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Lo conservo da 20 anni esatti. In una busta trasparente. Quasi volessi conservare i miei 16 anni di quel gelido inverno del 1986. Oggi l’ho fotografato, pagina per pagina. Appoggiato su uno Schott vintage, un Moncler 2005 (ma verde “mela” come allora), incorniciato da qualche cintura El Charro originale (una con fibbia oro/argento da 280 mila lire nel 1985…) . E’ il numero 1 de Il Paninaro. Al di là dei facili giudizi, un pezzetto di storia. Demenziale, immorale, frivolo, ma assolutamente imperdibile. E unico. Da Doc, con affetto e con effetto, entro sera tutto l’issue solo per i vostri occhi.
Tenetemi d’occhio.

8 thoughts on “Dam dam dai ritroviamoci da Burghy! (20 anni dopo)

  1. O_o
    ma è spettacolare…..cioè….assoluto trash!
    bellissimo, mi scende una lacrimuccia al pensare ke nn lo leggerò mai…

  2. ricordo la prima volta che l’ho letto… cazzo… i paninari…il fenomeno che ha cambiato il corso della storia…altro che sessantotto…. e pensare che è stata la nostra generazione a vivere questo cambiamento….. RAGAZZI QUESTA è STORIA

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