Musika
Impossibile. Come per le protagoniste immortali dell’ottava arte che ho cercato di recintare nella pagina cinecorum, mi è impossibile elencare le canzoni, le arie, le “musiche” per me più belle di sempre. Ne snocciolo qualcuna, di ogni genere ed epoca, senza la pretesa che vi sia nota ma con la preghiera, casomai non le conosceste, di ascoltarle con la tensione emotiva di chi cerca i 4 minuti perfetti. Come parentesi morbida ed evasione da un mondo che ci ospita, facendocelo pesare ogni giorno come se ci fossimo autoinvitati. Dopo 3 giorni l’ospite puzza, dopo 3 giorni il Cristo è risorto. Forse ascoltando una di queste canzoni nel suo i-POD celestiale?

Adagio for Strings di Samuel Barber (diretta da Toscanini nel 1938 e riproposta nel film Platoon)
The Nightingale, Into the night, Summer kisses winter tears di Julee Cruise
Dream on degli Aerosmith
Atom Heart Mother (lp), A Saucerful of Secret (lp) e Ummagumma (lp) dei Pink Floyd
Something wicked this way comes di Barry Adamson
ROCK ‘N’ ROLL ANIMAL (lp) di Lou Reed
Ace of spades dei Motorhead
Elvis, tutto
Your song di Elton John
Almeno tu nell’universo e Gli uomini di Mia Martini
Life forms (lp) dei FSOL
Home sweet home, You’re all I need dei Motley Crue
Mr Crowley, Crazy Train, Diary of a madman di Ozzy
Profondo rosso dei Goblin
Nine inch nails, tutto
Planet funk, tutto
Fetus (lp) e Pollution (lp) di Battiato
T-Rex e M. Bolan, tutto
Bowie, tutto
Clash, tutto
Beastie Boys, P.E., Run DMC, De la soul, tutto
Bossanova (lp) dei Pixies
Puta’s Fever (lp) e Patchanka (lp) dei Mano Negra
Led Zeppelin I, II, III e IV (lp) dei Led Zeppelin
Stones, tutto
Zappa, un po’ di tutto
Sigur Ros, idem
Velvet Underground, idem
Stars, pure
Baustelle, a maggior ragione
Sonic Coaster Pop, abbastanza
Shitdisco, another
Bad religion, tutto o quasi
Imitating angels delle Nymphs
Qualcosa delle L7
Goo (lp) dei Sonic Youth
…
…
cumin’ soon…